Caldo eccessivo: la Toscana introduce nuove regole per proteggere chi lavora nei cantieri

Dal 1° luglio al 31 agosto 2025, in tutta la regione Toscana sarà in vigore una nuova ordinanza per la tutela dei lavoratori esposti a elevate temperature e radiazioni solari. Il provvedimento, firmato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, vieta lo svolgimento di attività lavorative fisicamente pesanti all’esterno, tra le 12:30 e le 16:00, nei giorni in cui il rischio da stress termico, secondo il portale Worklimate (www.worklimate.it), è classificato come “alto”.

L’ordinanza fa seguito alla richiesta congiunta delle tre sigle sindacali del settore edile – Filca Cisl Toscana, Fillea Cgil e Feneal Uil – che il 13 giugno avevano sollecitato la Regione Toscana ad adottare un provvedimento straordinario per far fronte all’emergenza caldo, a tutela dei lavoratori del comparto costruzioni.

Soddisfazione da parte delle organizzazioni sindacali del settore costruzioni. Simona Riccio, Segretaria Regionale della Filca Cisl Toscana, ha dichiarato: “L’ordinanza regionale va nella giusta direzione per tutelare i lavoratori del settore costruzioni, come richiesto dalle segreterie regionali di settore Filca Cisl Toscana, Fillea Cgil e Feneal Uil. È un passo importante per garantire sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, soprattutto nei mesi più critici dell’anno.”

L’ordinanza rientra nelle misure urgenti per la salvaguardia della salute pubblica e impone uno stop temporaneo ai lavori nei settori più esposti al sole, come i cantieri all’aperto, le cave ma anche l’agricoltura e il florovivaismo. Il divieto si applica solo nei giorni in cui la mappa interattiva Worklimate – nella sezione dedicata ai “lavoratori al sole con attività fisica elevata” riferita alle ore 12 – segnala un livello di rischio elevato.

In particolare, il testo della disposizione afferma che è proibito lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole, nelle fasce orarie sopra indicate, per le categorie coinvolte, salvo che le misure preventive – indicate nelle “Linee guida per la tutela dei lavoratori dal caldo e dalla radiazione solare”, approvate dalla Giunta il 16 giugno 2025 – risultino sufficienti a eliminare i rischi gravi per la salute.

“Temperature elevate, umidità e sole diretto possono avere conseguenze gravi e perfino mortali per chi lavora a lungo sotto il sole”, ha dichiarato il presidente Giani. “In un contesto di cambiamento climatico, riteniamo essenziale intervenire con azioni concrete per difendere i lavoratori. Per questo ci siamo affidati alle valutazioni fornite dal sistema Worklimate, sviluppato da Inail e CNR, che offre dati aggiornati in tempo reale sul pericolo di esposizione professionale al caldo”.

L’obbligo di interruzione delle attività non riguarda le pubbliche amministrazioni, i gestori di servizi essenziali e i loro incaricati, né le operazioni di emergenza, protezione civile o sicurezza pubblica.

La Regione sottolinea inoltre l’importanza di rispettare, anche in situazioni lavorative all’aperto o in spazi chiusi non climatizzati, le indicazioni contenute nelle linee guida regionali per la protezione dai rischi legati al calore e all’irraggiamento solare.

Il documento ufficiale sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT) e sul sito web dell’amministrazione regionale. Copie dell’ordinanza verranno trasmesse ai Prefetti, ai Sindaci, alle Aziende sanitarie territoriali, ai rappresentanti sindacali, ai datori di lavoro e alle associazioni di categoria per le opportune comunicazioni e applicazioni.

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