Allarme caporalato nei cantieri: Cisl Toscana e Filca-Cisl Toscana, “Se confermato, sarebbe un fatto gravissimo”

Le notizie emerse nel servizio andato in onda sul TgR Toscana, che ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica presunti episodi di caporalato nel cantiere Foster dell’Alta Velocità di Firenze e nei cantieri delle Case della Salute dell’Asl Toscana Sud-Est, destano forte preoccupazione.

Se quanto riportato dovesse trovare conferma, ci troveremmo di fronte a fatti di estrema gravità, che non possono e non devono lasciare indifferenti”, dichiarano Silvia Russo, segretaria generale della Cisl Toscana, e Simona Riccio, segretaria generale della Filca-Cisl Toscana.

La tutela della legalità, della sicurezza e della dignità del lavoro rappresentano principi fondamentali dell’azione sindacale della Cisl e della Filca. Per questo motivo continuiamo a lavorare affinché nei cantieri siano garantite condizioni di lavoro regolari, trasparenti e rispettose dei diritti delle persone.”

Caporalato nei cantieri in Toscana: Filca-Cisl Toscana e Cisl Toscana chiedono più controlli, legalità e tutela dei lavoratori.
Filca-Cisl Toscana e Cisl Toscana ribadiscono l’impegno contro ogni forma di sfruttamento del lavoro e chiedono piena applicazione degli strumenti di controllo e trasparenza nei cantieri.

Secondo le dirigenti sindacali, è necessario rafforzare tutti gli strumenti che consentono di prevenire fenomeni di sfruttamento e irregolarità già nelle fasi di selezione delle imprese che partecipano agli appalti.

Chi sfrutta il lavoro e calpesta la dignità delle persone non dovrebbe avere la possibilità di accedere alle gare pubbliche. Il percorso intrapreso negli ultimi anni va nella direzione giusta: maggiore trasparenza, qualificazione delle imprese e controlli più efficaci. Strumenti come il DURC, la Patente a Crediti e il badge di cantiere rappresentano elementi fondamentali per promuovere un lavoro di qualità e garantire il rispetto delle regole.”

Cisl e Filca sottolineano inoltre l’importanza di dare piena attuazione alle innovazioni normative recentemente introdotte, affinché possano tradursi rapidamente in strumenti concreti di contrasto al lavoro irregolare e al caporalato.

Occorre accelerare l’applicazione della Patente a Crediti e del badge di cantiere, misure che possono contribuire in modo significativo a migliorare la sicurezza, la tracciabilità e la regolarità del lavoro nei cantieri edili.

Particolare attenzione viene posta anche al tema del subappalto. Nei lavori pubblici esiste già un sistema di trasparenza che attribuisce responsabilità precise e coinvolge attivamente le stazioni appaltanti. Un modello che, secondo il sindacato, dovrebbe essere esteso anche ai lavori privati di maggiore entità economica.

Importante, in questo contesto, anche la recente costituzione presso il Ministero dell’Interno dell’Osservatorio sull’attività dei tavoli di monitoraggio dei flussi di manodopera, organismo che avrà il compito di rafforzare il controllo della legalità nei cantieri delle grandi opere.

È necessario tutelare i lavoratori e le tante imprese serie che rispettano i contratti, garantiscono salari regolari e operano nel rispetto delle norme. Allo stesso tempo bisogna contrastare con fermezza chi utilizza il lavoro come strumento di sfruttamento e concorrenza sleale. La nostra attenzione resta massima e il nostro impegno continuerà a essere rivolto all’eliminazione del caporalato e di ogni forma di illegalità nel settore delle costruzioni.”

Solo attraverso legalità, sicurezza e qualità del lavoro possiamo costruire un mercato sano, capace di tutelare i lavoratori e valorizzare le imprese corrette.”

Silvia Russo
Segretaria Generale Cisl Toscana

Simona Riccio
Segretaria Generale Filca-Cisl Toscana

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