“Il grado di civiltà di un Paese si vede anche dalla efficienza della rete infrastrutturale. Le grandi opere non portano solo vantaggi economici ma anche sociali, migliorando la qualità della vita dei cittadini“. Lo ha detto Ottavio De Luca, segretario generale Filca-Cisl, a margine del convegno Fit Cisl- Filca Cisl ‘Muoviamo il Paese e Costruiamo il Futuro: le sinergie vincenti‘, che si è tenuto a Roma, presso l’Hotel Quirinale, martedì 24 febbraio. Un confronto dedicato ad analizzare e approfondire le sinergie attuali e future tra i due settori.

“Investire in infrastrutture, investire in protezione dell’ambiente, del territorio, significa creare sviluppo. Creare sviluppo automaticamente ci porta al nuovo lavoro, un lavoro che soprattutto in questi settori deve essere ben contrattualizzato, sicuro, stabile, un lavoro sul quale bisogna investire per una prospettiva di crescita del paese e una prospettiva di crescita del paese deve necessariamente prevedere una prospettiva di lunga durata anche per i lavoratori e le lavoratrici coinvolte” ha invece affermato la segretaria generale Cisl, Daniela Fumarola.
Ad aprire i lavori i Segretari Generali Filca e Fit, Ottavio De Luca e Salvatore Pellecchia. A seguire uno spazio di relazioni di Marcello Fiori, Direttore Generale INAIL e il contributo di Carmine Cascella, RLST di Sito Liguria.
L’evento ha ospitato la Tavola Rotonda, moderata dal giornalista RAI Gianluca Semprini, che ha visto la partecipazione dei segretari generali De Luca e Pellecchia, del Sottosegretario al MIT Tullio Ferrante e del Presidente della IX Commissione Trasporti Salvatore Deidda, a testimonianza del rilievo istituzionale che FILCA e FIT intendono dare all’alleanza strategica tra le due Federazioni.
Filca e Fit puntano a rafforzare collaborazione per offrire maggiori tutele ai lavoratori e promuovere politiche industriali capaci di affrontare le sfide attuali, mettendo sempre al centro la persona e la qualità dell’occupazione.


