Morti nei cantieri, Ottavio De Luca: “Patto tra soggetti e utilizzo dei fondi Inail per la formazione dei lavoratori edili”

“Nei cantieri italiani si continua a morire: è necessario mettere in campo tutti gli strumenti per fermare questa inaccettabile, drammatica scia di sangue”. Lo dichiara Ottavio De Luca, segretario generale aggiunto della Filca-Cisl nazionale. “Ha fatto bene la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, a tornare a proporre un patto tra tutti i soggetti. Bisogna aumentare l’organico dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro – prosegue De Luca – continuare ad applicare la Patente a crediti e investire sull’innovazione. Ma è la formazione che fa la differenza: per questo facciamo nostra la proposta della Cisl di utilizzare il tesoretto dell’Inail, pari a circa 3 miliardi di euro, per avviare percorsi formativi su prevenzione e sicurezza. Infine, ma non da ultimo, l’accesso alla pensione: dopo una certa età non è possibile salire sulle impalcature o fare lavori troppo faticosi, ne va della sicurezza dell’operaio e dei suoi colleghi”, conclude il segretario generale aggiunto della Filca.

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