La Regione Toscana ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti alle elevate temperature estive. Il provvedimento, sostenuto e diffuso dalla Filca-Cisl Toscana, introduce il divieto di svolgere attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole durante le ore più calde della giornata nei settori maggiormente a rischio.
Stop ai lavori dalle 12:30 alle 16:00
L’ordinanza prevede il divieto di lavoro all’aperto dalle ore 12:30 alle ore 16:00 nei giorni in cui il livello di rischio climatico viene classificato come “Alto” dalla piattaforma Worklimate.
La misura ha efficacia immediata e resterà in vigore fino al 31 agosto 2026 su tutto il territorio regionale.
Chi riguarda il provvedimento
L’ordinanza interessa in particolare:
- Cantieri edili all’aperto;
- Attività estrattive e cave;
- Settore agricolo;
- Florovivaismo.
Si tratta di comparti nei quali i lavoratori sono esposti per molte ore al sole e a condizioni climatiche che possono provocare stress termico, disidratazione, colpi di calore e altre gravi conseguenze per la salute.

Quando scatta il divieto
Il divieto non è automatico ogni giorno, ma entra in vigore esclusivamente quando la mappa del rischio del portale Worklimate segnala un livello di rischio “ALTO” per:
- lavoratori esposti al sole;
- attività fisica intensa;
- rilevazione delle ore 12:00.
Le imprese e i datori di lavoro sono pertanto chiamati a monitorare costantemente le indicazioni fornite dal sistema di previsione del rischio caldo e ad organizzare le attività lavorative nel rispetto delle prescrizioni previste.
Le eccezioni previste
Sono escluse dal divieto alcune attività di pubblica utilità e di emergenza, tra cui:
- interventi della Protezione Civile;
- attività necessarie alla salvaguardia della pubblica incolumità;
- servizi pubblici essenziali;
- lavori urgenti svolti da concessionari di pubblico servizio.
In questi casi dovranno comunque essere adottate adeguate misure organizzative e di protezione per ridurre il rischio per i lavoratori.
Come proteggersi dal caldo
La prevenzione resta fondamentale. Filca-Cisl Toscana ricorda alcune semplici ma importanti regole:
- Bere acqua frequentemente durante la giornata.
- Proteggersi dall’esposizione diretta ai raggi solari.
- Indossare abbigliamento leggero e traspirante.
- Programmare pause regolari in zone ombreggiate o climatizzate.
- Organizzare le lavorazioni più pesanti nelle ore meno calde della giornata.
Sanzioni per chi non rispetta l’ordinanza
La mancata osservanza delle disposizioni comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente, con riferimento all’articolo 650 del Codice Penale, qualora il fatto non costituisca reato più grave.
La salute prima di tutto
Le ondate di calore sono sempre più frequenti e intense. Per questo è fondamentale che imprese, lavoratori e istituzioni collaborino per garantire condizioni di lavoro sicure e rispettose della salute delle persone.
La tutela della vita e dell’incolumità dei lavoratori deve rimanere una priorità assoluta, soprattutto nei settori dove l’esposizione al sole e alle alte temperature rappresenta un rischio concreto e quotidiano.
La salute non va in pausa. Proteggiamoci, insieme.



